Posizionamento su Google e nei Motori di Ricerca



Che cosa significa possedere un buon posizionamento del proprio sito internet sui motori di ricerca di Google? Sicuramente, prima di tutto, significa possedere una buona dose di visibilità generale durante la digitazione di un utente nella barra di ricerca.

Ma che cosa fare per comparire all’interno dei primi risultati di ricerca e garantire quindi al proprio sito la visibilità necessaria per l’accrescimento delle relative visite?

 

SEO e SEM: cosa sono e quanto influiscono sul posizionamento

Per incanalare il traffico delle visite da parte di possibili nuovi utenti sul proprio sito si dovranno conoscere e apprendere le varie tecniche SEO e SEM, ideate appositamente per aumentare la visibilità del proprio sito all’interno del motore di ricerca Google.

La traduzione della terminologia SEO consiste in “Search Engine Optimization”, ovvero “ottimizzazione per i motori di ricerca”, mentre SEM significa “Search engine marketing”, in italiano “social marketing e studio al fine di aumentare le visite al proprio sito servendosi del marketing digitale”.

Ad oggi possiamo affermare che la SEO agisce in maniera diretta sul posizionamento dei siti su Google. Ciò vuol dire che tutte le modifiche effettuate al proprio sito, in ambito SEO, avranno dei riscontri positivi (se fatte correttamente) in maniera diretta. Puoi trovare qui delle ulteriori informazioni sul posizionamento sui motori di ricerca, si parla principalmente di SEO (e quindi di ottimizzazione On Site) e di come eseguire una corretta link building.

La SEM invece, può comportare un miglioramento del posizionamento dei siti su Google solo in maniera indiretta. Google quindi andrà ad interpretare il comportamento degli utenti provenienti dai Social Network e potrà decidere, in base al riscontro ottenuto, di migliorare o peggiorare il posizionamento di una pagina web nel motore di ricerca.

 

COSE DA EVITARE PENSANDO DI “INGANNARE GOOGLE”

Alcuni trucchi potrebbero rivelarsi controproducenti al fine di sperare di riuscire ad ingannare il motore di ricerca di Google.

Per “trucchi” si intende soprattutto una ripetizione spasmodica ed eccessiva delle relative parole chiavi all’interno di un testo che lo stesso Google riconoscerà come “Keyword stuffing” ossia riempire un testo con una moltitudine di termini evidenziati o colorati che nono faranno altro che spingere il motore di ricerca a bannare lo stesso sito dalla lista dei risultati.



Utilizzare i backlinks, i collegamenti esterni ad altri siti online, è consentito ma dovranno rispettare le linee guida fondamentali, ovvero l’argomentazione inerente al testo e all’argomento che si è trattato in un dato collegamento.

Google presta di fatti particolare attenzione anche a questo aspetto, analizzando la provenienza del link e l’attendibilità delle fonti, mentre una dispensazione dei link a casaccio risulterà esclusivamente dannosa per la posizione sul motore di ricerca.

Inoltre, inserire all’interno del proprio testo, una fonte eccessiva di parole copiate da altri siti non gioverà al posizionamento del sito internet fra le prime posizioni, poiché lo stesso Google considererà “non originale” il contenuto dell’argomento.

Cliccare personalmente più volte lo stesso testo, dal proprio computer o smartphone, non ingannerà le visualizzazioni di Google che smetterà automaticamente di dare importanza alla stessa provenienza dei click.

Anche dar vita ad una possibile catena fra amici e conoscenti ai quali si chiede apertamente di aprire un determinato post o articolo, pagina web, partendo dal link di provenienza dell’autore stesso permetterà a Google di riconoscere tale “trucchetto” e di escludere il vostro sito dalla barra di ricerca.

 

PERCHE E’ IMPORTANTE IL POSIZIONAMENTO SU GOOGLE

Il motore di ricerca di Google riceve ogni mese circa 2,3 miliardi di visualizzazione utenti, proprio per questo rappresenta una vetrina di lancio fondamentale e ricca per chiunque intenda sponsorizzare un proprio blog o sito commerciale.

Ad oggi, la maggior parte degli utenti, non si ferma solamente al primo link di riferimento nella pagina principale aperta da Google durante una ricerca, ma sceglie di proseguire spesso oltre la terza proposta secondo i dati statistici.

Per questo motivo risulta importante insidiarsi all’interno della prima pagina mostrata dalle ricerche, al fine di attrarre possibili nuovi utenti all’interno del proprio sito web.

Sarà quindi fondamentale creare una propria linea di startup, con un mercato indirizzato o una fascia di utenti specifica, al fine di conquistare una leadership all’interno di un settore.