Assicurazione Guida Esclusiva



La guida esclusiva è una delle clausole che, se richiesta, permette di risparmiare, talvolta anche tanto, sulla propria polizza assicurativa rc auto. Sono diversi i fattori che incidono sul prezzo del premio ma in generale sono: la provincia di residenza, l’età anagrafica e gli hanni di patente di coloro che guidano il veicolo e la classe bonus malus di appartenenza.

 

Assicurazione-Guida-Esclusiva

 

Di tutti questi fattori solo uno è limitabile, ossia solo uno di questi è possibile controllare: il tipo di persona che guiderà l’auto. Limitando ad un unico autista la guida dell’autoveicolo si otterrà appunto quella che in gergo viene chiamata assicurazione guida esclusiva. Alcune compagnie assicurative permettono di estendere la guida esclusiva a più guidatori, a patto che tutti i nomi dei conducenti vengano dichiarati in fase contrattuale.

Perchè la guida esclusiva risulta essere vantaggiosa? Cercheremo di spiegarlo facendo un esempio pratico. Nel caso in cui l’assicurato dovesse essere un uomo adulto di 40 anni in possesso di una patente da 20 anni e stipulasse un contratto con la guida esclusiva il suo risparmio sarà notevole.



Questo perchè la compagnia assicurativa presuppone che il cliente abbia, sia grazie all’età anagrafica che all’alto numero di anni di patente, una buona esperienza di guida alle proprie spalle e che quindi il rischio che egli commetta un sinistro stradale con colpa è minore rispetto a quello che giace sulle spalle di un neopatentato. E nel campo assicurativo minor rischio significa maggior risparmio per il contraente. Se in fase contrattuale viene dichiarato come unico possibile autista il 40enne dell’esempio, nessun altro conducente potrà mettersi alla guida del veicolo.

Se invece l’opzione della guida esclusiva viene richiesta da un soggetto neopatentato non vi sarà un grande risparmio. Questo perchè il rischio non viene limitato inquanto una delle persone “più a rischio” è perennemente alla guida dell’auto.

Attenzione: nel caso in cui un soggetto non presente nella lista dei conducenti autorizzati dovesse mettersi alla guida dell’auto e trovarsi nel mezzo di un incidente la compagnia assicurativa potrebbe ritenere il veicolo scoperto da polizza o rimborsare i danni e poi rivalersi sul titolare del contratto. Il tutto è dichiarato tra le clausole del contratto. Per non avere brutte sorprese in futuro è consigliabile leggere in sede contrattuale quali sono tutte le clausole presenti.



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