Da Bob Marley ed il mito della cannabis alla marijuana legale. Principi attivi e generazioni a confronto.



Quando si parla di cannabis salta subito alla mente un mito: Bob Marley. Icona di una generazione che ha lottato duramente contro la demonizzazione della marijuana e che ne sempre promosso la legalizzazione. La storia però nel bel paese non è cambiata e attualmente gli italiani che non vogliono rinunciare al rito del famoso “joint” possono acquistare marijuana legale su siti come High on Life. THC tra lo 0,2% e lo 0,6% e una più alta concentrazione di CBD, ecco i limiti stabiliti dal Governo italiano per non incorrere in reati. Ma che differenza c’è tra THC e CBD e com’è cambiato il consumo di cannabis negli anni? Scopri tutto quel che c’è da sapere.

Dagli anni ‘60 ai nostri giorni

La Cannabis ha vissuto il suo periodo d’oro, in termini di popolarità, intorno agli anni ‘60. La nascita e la diffusione della controcultura hippy ed i vip della marijuana come Bob Marley hanno avuto un ruolo attivo nella promozione di questa pianta conosciuta e consumata però già dai nostri antenati. Numerose ricerche archeologiche confermano che il consumo di Cannabis è sempre stato presente nella storia dell’essere umano. Lo dimostrano diversi resti della pianta che risalgono a circa 10.000 anni fa (Taiwan). Negli anni il consumo di marijuana è cresciuto in modo esponenziale, ma dell’erba naturale coltivata millenni addietro e quella dei primi anni ‘60 resta ben poco se non niente. É bastato mettere a confronto le percentuali di THC rilevate negli anni ‘60 e ‘70 e quelle più o meno attuali. Si parla dell’1% nel primo caso contro le percentuali decisamente più alte degli anni successivi. Il THC lo ricordiamo è uno dei principi attivi della marijuana ed ha effetti psicoattivi. Per tale motivo pur essendo considerata una droga leggera, in diversi Stati, la detenzione ed il consumo di marijuana con elevate concentrazioni di THC rappresenta un reato. Dal 2016 in Italia è consentito consumare marijuana legale ossia l’erba che presenta un livello di THC tra lo 0,2% e lo 0,6%. La differenza tra quest’ultima e quella illegale sta tutta nel rapporto tra THC e CBD, che nel secondo caso vede il THC come vero protagonista. Attualmente anche il CBD è diventato popolare. Lo confermano i dati delle vendite di quest’anno che, non ancora giunto al termine, ha surclassato in termini di fatturato le vendite registrate nel 2019.



THC vs CBD

THC e CBD sono tra i principi attivi più conosciuti della pianta di Cannabis ed hanno effetti completamente diversi sul nostro corpo. Il THC o Delta-9-tetraidrocannabinolo ha effetti psicotropi e comporta della alterazioni dello stato fisico e psichico. Gli effetti più frequenti e comuni sono:

  • riduzione della memoria
  • alterazione delle percezioni (colori, suoni, senso del tempo)
  • sbalzi d’umore
  • riduzione dei riflessi

Recenti studi scientifici hanno inoltre dimostrato che elevate percentuali di THC nel corpo comportano danni ai polmoni, alle vie respiratorie e al sistema ormonale. Come per qualsiasi altra sostanza stupefacente c’è poi il discorso dipendenza con tutti i rischi ed i problemi che ne derivano. Per quanto riguarda il CBD il discorso è completamente diverso. In primis il consumo di marijuana legale non è assolutamente nocivo, anzi, il CBD ha diversi effetti benefici per l’organismo. Il CBD vanta infatti numerose proprietà e viene utilizzato come:

  • anti-infiammatorio
  • analgesico
  • antipiscotico: efficace per trattare la schizofrenia ed altri problemi di natura psicologica
  • antiemetico (riduce nausea e vomito)
  • anticonvulsivante
  • energizzante e antiossidante
  • antitumorale e anticancerogeno: diverse ricerche hanno dimostrato la capacità del CBD di ridurre la massa tumorale e la proliferazione delle cellule cancerogene
  • neuroprotettivo: è stato dimostrato che il CBD è efficace per la cura di alcune malattie neurodegenerative come l’Alzheimer e la sclerosi multipla

Leggendo le proprietà e gli effetti di questi due cannabinoidi puoi facilmente intuire che è altamente sconsigliato far uso di marijuana illegale. Se sei un cannabis addicted prediligi la marijuana legale, non metti in pericolo la tua salute né la tua fedina penale.

Come e dove acquistare marijuana legale

Per acquistare marijuana legale non devi fare altro che recarti in un weed shop o per una maggiore comodità puoi fare i tuoi acquisti online. Ovviamente non tutti i siti sono affidabili ed offrono prodotti di qualità, dunque presta particolare attenzione alla scelta dell’ecommerce. Noi ti consigliamo High On Life. Hai a disposizione una vasta gamma di prodotti CBD: infiorescenze, hashish legale, oli e persino tisane. Tutti i prodotti sono certificati e rispettano la normativa vigente. Puoi inoltre usufruire di spedizioni veloci (24/48 ore) ed anonime e di pagamenti semplici e sicuri. Per qualsiasi dubbio o informazione puoi chattare con un operatore online.



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