Menopausa: come riconoscere i sintomi



Vampate di calore, sudorazione eccessiva, palpitazioni, amenorrea. Sono soltanto alcuni disturbi che può comportare la menopausa. Molte donne tra i 45 e i 53 anni trovandosi di fronte a queste situazioni si chiedono come riconoscere i sintomi di questa fase della vita femminile.

La menopausa non è una malattia, ma un passaggio inevitabile per la donna che si trova a dover affrontare fastidi più o meno noiosi che però non compaiono all’improvviso. I sintomi della menopausa, definiti climaterio infatti, solitamente iniziano anni prima (cinque o in alcuni casi anche dieci) della sua vera comparsa, tanto che altrettanto spesso questo disturbo viene scambiato con crisi d’ansia che caratterizzano il mondo femminile quando arriva a un particolare delicato momento della vita, solitamente dopo i 45 anni, fase di transizione e cambiamenti della sfera ormonale.

Sono proprio gli ormoni a causare questo periodo fisiologico caratterizzato principalmente dalla fine del ciclo mestruale dovuto alla cessazione dell’attività ovarica derivata da una minore produzione di estrogeni, appunto. Ciò comporta anche la fine della fertilità della donna. I medici ricordano che si può parlare veramente di questa fase soltanto dopo 12 mesi dalle mancate mestruazioni, quindi dal periodo di amenorrea.

Quando si parla di menopausa i sintomi che sono facilmente riconoscibili sono sempre gli stessi per ogni donna, nello specifico: la mancanza di ciclo mestruale che si può già percepire da segnali che il corpo inevitabilmente lancia alla donna come i cicli più abbondanti o meno, la frequenza che non ha più una regolarità. A seguire possono comparire le classiche vampate di calore, fastidiose è tanto temute accompagnate da sudorazione eccessiva molto spesso durante le ore notturne. Raggiungono il loro picco massimo nei mesi successivi all’ultima mestruazione ed è il 70% delle donne tra i 47 e i 48 anni d’età a soffrirne.



L’emicrania e le palpitazioni del cuore sono altri sintomi della menopausa tra i più comuni e fastidiosi. Con le palpitazioni si ha la sensazione che il cuore batta più forte del dovuto, spesso questo disturbo e accompagnato da sudorazione eccessiva.

A creare importanti problemi alla donna anche nella sfera emotiva e psicologica sono le alterazioni vaginali che spesso rendono quest’organo molto secco causando difficoltà nei rapporti sessuali e un eventuale aumento di infezioni vescicali. Scenario che la donna si trova a dover affrontare sapendo quanto questo disturbo possa essere poco piacevole per la sua vita intima e di coppia.

Tra gli altri sintomi si ricordano i disturbi del sonno che possono essere causati dal calore e dalla sudorazione eccessiva, le alterazioni cutanee come prurito, secchezza e perdita di elasticità della pelle dovuta a una minore produzione di collagene e gli sbalzi di umore.

Non è detto però che nonostante la donna entri in menopausa si presentino tutti questi sintomi insieme, anzi non è assolutamente necessario che compaiano tutti, dipende dal sistema fisiologico che è soggettivo per ogni donna, così come è soggettiva l’età in cui ognuna entrerà in questa nuova fase della vita, ciò sembra dipendere dal corredo genetico, quindi basterà conoscere l’età in cui madre e nonna vi sono entrare per sapere orientativamente quando sarà il nostro momento.