Microblading, come riconoscere un pessimo corso

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Microblading cenni fondamentali.

Microblading, tecnica innovativa, rivoluzionaria. Appurata negli USA, sta avendo una grande espansione anche in Italia.
E’ un trattamento estetico, ad alta precisione, mirato a correggere i difetti esclusivamente delle sopracciglia. Micro poiché interviene con uno strumento formato da microlame. L’ obbiettivo è generare piccoli graffi in cui inserire, successivamente, il pigmento di colore.
Non è permanente,il trattamento deve essere ripetuto annualmente. Tuttavia la durata è soggettiva, varia a seconda dell’ età e della pelle.

Il viso, biglietto da visita di una persona.

Il viso, biglietto da visita di una persona. Le sopracciglia possono donare ad esso infinite sfaccettature e caratteristiche. A seconda della loro foltezza e posizione, cambia l’ espressione di un individuo.
Inoltre, sono sempre state oggetto di mode, che tutt’ ora continuano a spopolare tra giovani e celebrità.
E’ quindi fondamentale averne cura, una scarsa attenzione o interventi invasivi, possono comprometterne l’ integrità. Bisogna rivolgersi ad esperti del settore, qualificati e professionali.
Purtroppo è molto facile cadere in truffe e in trattamenti mal fatti. Sicuramente non effettuati da dermopigmentisti qualificati. In tutte le professioni un’ ottima preparazione tecnica, pratica è essenziale.

 Riconoscere corsi di scarsa qualità.

Proviamo ad accendere il computer, digitiamo la parola “microblading” nella barra di ricerca. Appariranno immediatamente migliaia di siti, negozi, motivati con proposte di corsi differenti ad accaparrarsi più clienti possibili.
L’ enorme concorrenza può ledere enormemente il soggetto che si appresta a ricevere una certificazione. Occorre essere il più attenti possibile alle caratteristiche delle proposte.
E’ necessario informarsi precedentemente sull’ argomento che si andrà ad approfondire, un’ infarinatura permetterà di prendere decisioni più consapevoli.
Prima di iscriversi e spendere denaro, è consigliabile avere un campione di più proposte. Almeno cinque corsi, scelti scartandone altri. Successivamente confrontare minuziosamente, le varie sfaccettature di essi. Vi sono importanti argomenti da monitorare. Di seguito ne verranno elencati alcuni:

  • tecnica di microblading ( microforatura, microshading, microblading a peletto)
  • durata del corso
  • costo del corso
  • kit di partenza ( compreso o no)
  • pigmenti utilizzati ( devono essere di alta qualità, semi-permanenti, anallergici, organici a base minerale)
  • professionalità e competenza dell’ insegnante
  • strumento utilizzato.

Le tecniche ricoprono un’ importanza assoluta, poiché ne dipenderà il nostro futuro lavorativo. Come già accennato in precedenza, il microblading, è innovativo perché utilizza la cosiddetta procedura a “peletto ” . Con uno strumento formato da microlame, graffia e va ad inserire il pigmento in ogni singolo pelo delle sopracciglia. Andando così a ricostruire l’ intera arcata.



Permette quindi di raggiungere risultati strabilianti, caratterizzati da ottima precisione.

Non fidarsi dunque di coloro che utilizzano il dermografo. Macchinario cardine della semi-permanente. Microblading e trucco permanente sono due metodologie diverse.

I corsi, solitamente, hanno prezzi che oscillano dai 1300€ ai 2000€. Non cedere a chi ci propone gli stessi punti a prezzi stracciati. Perlomeno informiamoci.

Verificare la presenza di un kit di partenza compreso nel prezzo. Alcuni prodotti specifici, permetterebbero di iniziare la professione al meglio. Tuttavia è bene accertare la qualità dei prodotti. I pigmenti non devono essere assolutamente metallici ( classici dei tatuaggi a scopo artistico). E’ capitato, in passato, che venissero utilizzati.

Spacciati per anallergici a base minerale riassorbibili.
Può essere d’ aiuto la professionalità e competenza di Jurgita Jasiunaite. Insieme al suo staff, offre corsi ad alto tasso di qualità. In ogni ambito. Riguardo ai pigmenti, strumenti, tecniche, sono al top. Inoltre il personale è attento ad ogni esigenza dell’ allievo. La maggior parte dei dubbi possono essere sciolti visitando il sito www.jurgitajasiunaite.com.

E’ importantissimo dunque informarsi sulla totalità dei punti precedentemente elencati. Avendo sempre chiaro in testa, la netta differenza tra microblading e dermopigmentazione.

Un buon affiancamento post pratica ci permetterà d’ imparare al meglio, risolvendo i problemi che si presenteranno durante il percorso. Orientare quindi la scelta su corsi che offrono tale opzione.

Conclusioni, non farsi truffare.

Coloro che vogliono aumentare la propria preparazione, oppure cambiare vita facendo ciò che più amano, dovrebbero avvicinarsi al microblading.

Senza però farsi truffare da corsi poco qualificanti.

L’ estetista deve sapere che per esercitare tale tecnica, non è obbligatorio avere attestati post corso. Come afferma il comunicato ufficiale di Confestetica numero 4583 del quattro marzo duemila diciotto.

La formazione però è fondamentale, per soddisfare appieno le richieste del cliente, senza ledere la salute altrui.

Maggiore sarà la qualità e la conoscenza dell’ estetista, sul lavoro che andrà a svolgere, migliore sarà il feedback del cliente. Partendo da zero sarà necessaria la massima competenza. Inoltre la soddisfazione di un buon risultato, spingerà ad approfondire maggiormente tematiche odierne.

Riconoscere un pessimo corso di microblading, ci donerà la possibilità di goderci al massimo la crescita, facendo ciò che amiamo.

 



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