Quanto Costa un Taxi?



Per sapere quanto costa un taxi è necessario contestualizzare la ricerca alla località prescelta. La differenza di costi per un taxi a Roma ed un servizio  taxi a Portogruaro è sensibile, spieghiamo quindi perchè? La differenza tra un servizio taxi in piccole città e in grandi città è specialmente dato dal numero di licenze emesse, e quindi anche dal grado di concorrenza. Senza contare il lavoro di tutti quegli autisti, che grazie ad Uber o aggirando una licenza Ncc fanno molta concorrenza nelle grandi città, ove la richiesta è maggiore.

Come sapere quanto costa  un taxi ovvero la tariffa taxi prevede un calcolo : in base ai chilometri percorsi e al tempo di servizio impiegato. In alcuni casi si trovano tariffe fisse, predeterminate, come ad esempio le corse taxi per l’aeroporto o per città di collegamento. Il costo del taxi si calcola partendo da una tariffa fissa, che può diversificarsi a seconda dei festivi, o se in turno notturno (mediamente 20pm/6am). A questo costo andiamo ad aggiungere uno scatto per velocità inferiori ai 20 km/h (come quando si trova traffico) e la tariffa del tassametro unica progressiva.

Quante sono le progressioni tassametriche? Sono tre essenzialmente la T1 la T2 e la T3, queste sono le progressioni. La prima indica quando al valore fisso iniziale si aggiungono 11 euro, scatta perciò a questo importo cumulato la seconda, T2 fino ai 13 euro e infine la terza, la T3  fino al termine corsa o servizio taxi. E’ importante calcolare anche gli extra quando ci si chiede quanto costa un taxi, poichè ad esempio per chi viaggia il bagaglio c’è quasi sempre, ed è appunto in supplemento (primo gratuito in media), di solito un euro ci costo aggiuntivo.



Volendo quantificare in maniera concreta senza avere le tabelle delle tariffe comune per comune (ci possono essere variazioni) possiamo solo generalizzare. Andando più in generale possiamo dire che l’Italia in qualità di Paese dell’unione europea non è certamente una delle virtuose in merito a quanto costa un taxi. Troviamo con le cifre più alte Stoccolma e Oslo, poco distante Zurigo e Lussemburgo, con dei picchi di spesa notevolmente alti, ma giustificabili dal tenore di vita generale.

L’Italia e il suo costo taxi si piazza in centro, poco distante dai paesi del nord europa, e nella stessa nazione troviamo più costosi i taxi a Milano piuttosto che quelli romani. Quando invece il servizio taxi è richiesto in città medio piccole, magari per persone anziane o per raggiungere un posto di lavoro/studio in caso di scioperi dei mezzi pubblici, le tariffe si riducono sensibilmente, meno traffico, meno attesa, minor richiesta. Una tariffa congrua per recarsi in aeroporto, ipotizzando una settantina di km di percorrenza, si aggira intorno ai 100 euro, considerando che è possibile dividere la spesa con altri passeggeri, se si viaggia in compagnia, sembrerebbe una spesa fattibile.

Naturalmente incide moltissimo anche la quantità di taxi presenti in una città, e l’abitudine della popolazione nel prendere i taxi, abitudine che in Italia è meno frequente rispetto ad altri stati. Il quotidiano la Repubblica di recente indica in un articolo che una corsa taxi a Roma porterebbe un conto più salato rispetto alla medesima corsa a Londra del 40%. Sia vero o meno, la risposta a “come sapere quanto costa un taxi” la troveremo chiedendo direttamente al tassista prima di accettare la corsa, così, senza alcuna sorpresa, il gioco è fatto!



Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per garantirvi una esperienza di utilizzo ottimale. La prosecuzione nella navigazione (click, scroll, ...) comporta l'accettazione dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi