Sanzioni per chi Guida senza Seggiolino Antiabbandono a partire dal mese di marzo

Sanzioni per chi Guida senza Seggiolino Antiabbandono a partire dal mese di marzo


Con una serie di lunghi ritardi finalmente la Legge sui seggiolini antiabbandono è ufficialmente in vigore. Questa norma ha interessato il Governo e l’opinione pubblica a lungo per via delle difficoltà intercorse tra la redazione della stessa e l’esecuzione.

Stiamo parlando della legge 1 ottobre 2018 n. 117 entrata in vigore lo scorso 7 novembre 2019. La norma ha integrato l’articolo 172 del Codice della Strada in materia di uso delle cinture di sicurezza e ritenute per il trasporto dei bambini. Dopo quella data si era inizialmente fissata la data del 20 febbraio 2020 per procedere all’entrata in vigore effettiva della legge sul seggiolino antiabbandono e sui sensori anti abbandono ma è stata concessa una proroga di quindici giorni ulteriori per sistemare le cose ancora lasciate in sospeso, come la pubblicazione del sito ufficiale Bonus Seggiolino, a cura del Ministero dei Trasporti.

Le Sanzioni per chi Non si adegua alla Norma

Il punto è che la legge mette in relazione il codice della Strada con il mercato degli accessori per bambini e quelli per le auto. Ogni dispositivo in vendita svolge lo stesso compito ma in modalità differenti per cui per i genitori è stato molto difficile scegliere il miglior dispositivo considerato idoneo dalla legge. Le uniche vere certezze si avranno con l’inizio dei controlli su strada e l’eventuale avvio delle sanzioni previste. Difatti chi fosse sorpreso a guidare con bambini in auto senza il dispositivo correttamente settato e attivato potrà pagare da ottanta a trecentosessanta euro di multa e, a seconda dei casi, rischierà anche la decurtazione di cinque punti della patente.



Ottenere il Bonus Seggiolino Antiabbandono

Il ritardo è stato dovuto anche alla messa online del sito ufficiale da cui ottenere il bonus per l’acquisto del seggiolino antiabbandono. Difatti la piattaforma sarebbe dovuta essere operativa già dal 20 febbraio e consentire ai genitori di depositare la richiesta del voucher e di visionare i rivenditori affidabili. Questa lista ancora deve essere pubblicata ma oramai le sanzioni ufficialmente cominciate, per cui conviene adeguarsi quanto prima. In ogni caso il bonus per l’acquisto del seggiolino potrà essere richiesto anche in formato di rimborso e sempre tramite l’accesso sul portale con le credenziali Spid. Per il rimborso sarà necessario depositare la richiesta allegando anche una copia dello scontrino o della fattura di avvenuto acquisto.

Un Bonus in via di Esaurimento

Il Governo ha deciso di stanziare cinque milioni di euro per l’acquisto o il rimborso del dispositivo antiabbandono ma lo erogherà sino al suo esaurimento, senza tenere conto di numero di figli a carico o reddito. Questa scelta ha fatto storcere il naso per via del fatto che il bonus non potrà coprire tutte le richieste che arriveranno sul portale. Si tratta di un contributo piccolo e quasi inutile rispetto alla mole di impegni e lavoro a cui sono sottoposti quotidianamente i genitori. Sicuramente questa legge servirà ad evitare le troppe tragedie avvenute per dimenticanze fatali ma c’è ancora molto da lavorare sul sostegno alla genitorialità che fa i salti mortali tra impegni familiari e lavoro.



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