Traiettoria e Velocità



Si chiama traiettoria il percorso che un corpo compie nel suo movimento. Essa viene definita in base alla lunghezza, alla direzione che al verso.

La traiettoria può essere:

  • rettilinea, se il corpo si sposta lungo una linea retta; il moto si dice rettilineo;
  • circolare, se il corpo si sposta lungo una circonferenza; il moto sarà circolare;
  • ellittica, se descrive un’ellissi, come quella della Terra attorno al sole;
  • parabolica, si descrive una parabola come quella di un proiettile o di un sasso lanciato in aria;
  • varia, si descrive percorsi formati da più traiettorie, diverse tra loro.

 

Formula velocità

Abbiamo visto che, per identificare il moto di un corpo, è necessario stabilire un sistema di riferimento e il tipo di traiettoria. Ma, per descrivere il movimento di un corpo, bisogna conoscere anche quanto tempo esso impiega nel suo spostamento, cioè conoscerne la velocità.

La velocità è la grandezza che definisce quale distanza viene percorsa nell’unità di tempo.

Indicando con v la velocità, con s lo spazio percorso e con t il tempo impiegato a percorrerlo, diremo che la velocità di un corpo è espressa dalla formula: v=s/t.

La velocità viene misurata in metri al secondo, m/s, o in km all’ora, km/h. Pertanto, se un’automobile viaggia alla velocità media di 100 km/h, in tre ore percorrerà 300 km, in quattro 400 km e così via.

La misurazione dello spazio percorso sarà ottenuta con la formula: s=v*t

Spazio = velocità x tempo, cioè lo spazio percorso viene calcolato moltiplicando la velocità per la durata dello spostamento.



 

Velocità media

se un ciclista, un motociclista, un guidatore d’auto o di aereo deve percorrere un certo tragitto, non viaggerà sempre alla stessa velocità, ma velocità diverse, a volte più velocemente, altre più lentamente; in questo caso, per sapere esattamente il tempo impiegato, si dovrà calcolare la velocità media, che è data dalla relazione: v(m) =l/t

dove v(m)  (velocità media) si ottiene dividendo la distanza percorsa (l) per il tempo impiegato (t). Ad esempio, un tragitto di 1400 km in aereo, alla velocità media di 700 km/h, richiederà 1400/700=2, ossia due ore esatte.

Allo stesso modo, se in quattro ore un’automobile percorre 240 km, significa che avrà viaggiato alla velocità media di 60 km all’ora. Infatti 240 km (distanza percorsa) :4 ore (tempo impiegato) uguale 60 km/h (velocità media).

Perché la velocità media può essere considerata per qualsiasi intervallo di tempo, anche piccolissimo, potremmo calcolare la velocità media, istante per istante. Tale valore viene definito velocità istantanea.

 

Strumenti per misurare la velocità

Per misurare la velocità esistono strumenti appositi. Ad esempio, sul cruscotto di un’automobile vi è il tachimetro che ci fa conoscere la velocità istantanea dell’automobile, oltre al contachilometri che indica lo spazio percorso.

Se vogliamo conoscere la velocità media non potremo servirsi del tachimetro, ma dovremo calcolarla sulla base della distanza effettiva percorsa e del tempo impiegato a percorrerla. In questo caso useremo la formula: v(m)=l/t.



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