Banche Centrali Forex



Cos’è una Banca Centrale? Si tratta di una Organizzazione governativa o, semi-governativa che ha il compito di gestire e controllare le politiche monetarie relative ad una specifica Nazione del mondo.

Le Banche Centrali devono anche stampare i soldi del Paese di competenza e, oltre a controllare il mercato ed a gestire tutti i flussi valutari che entrano e si muovono all’interno della Nazione, hanno il difficile compito di dover cercare di accelerare lo sviluppo economico del proprio Paese, garantendone la stabilità ed offrendogli un’economia nazionale sana.

Le Banche Centrali interessano ai Forex traders perchè possiedono il controllo dei tassi di interesse delle valute. I tassi di interesse non sono altro che gli indicatori del “prezzo del denaro” di una data Nazione del globo.

La banca centrale degli Stati Uniti d’America è, per esempio, chiamata “Federal Reserve”; quella tedesca “Bundesbank”, e così via per tutte le Nazioni del mondo.

Sappiamo che tutte le operazioni di acquisto e vendita delle valute estere all’interno del Foreign Exchange Market dipendono dalle fluttuazioni dei tassi di cambio. I suddetti tassi hanno, quindi, importanza fondamentale per tutti gli investitori del mercato delle valute internazionali. Il “tasso di cambio” o “Exchange rate” indica il valore di ogni singola unità di una valuta indicata nei termini di un’altra.

Per comprenderlo meglio basterà dire che il “tasso di cambio” è il prezzo al quale due valute estere vengono scambiate.

Di fatto, grazie allo studio ed al monitoraggio delle condizioni del mercato e dei dati forex, un Forex trader decide il da farsi, investendo su una data valuta piuttosto che su un’altra. Un tasso di interesse alto, in genere, attrae investitori e capitali stranieri mentre un tasso di interesse basso avrà l’effetto opposto.

Anche quello che viene definito “taglio dei tassi” è interessante per i Forex trader. Si tratta di un “taglio” applicato dalle Banche Centrali con il fine di superare la recessione economica in momenti di crisi. Acquistare quando i tassi sono bassi e guadagnare poi dalla ripresa economica del Paese è un altro interessate spunto per un investitore su Forex.

Abbiamo finora parlato del mercato Forex in generale, dei concetti base del Forex trading e delle Currency Pairs (o “coppie di valute“). A questo punto vediamo in dettaglio gli strumenti finanziari quotidianamente utilizzati all’interno del mercato delle valute estere.



Elenchiamo e spieghiamo in breve le caratteristiche di questi strumenti e vediamo quali sono quelli più diffusi su Forex.

1) Lo strumento “Swap“. E’ il tipo di transazione “Forward” (vedi punto 4) più usata all’interno del Foreign Exchange Market. Lo “Swap” avviene quando due controparti si accordano per portare a termine uno scambio di valute durante un periodo di tempo prestabilito. Lo Swap prevede che, ad un certo punto, le due parti si invertano per operare una transazione inversa.

2) Gli “Spot“. E’ un vero e proprio “scambio diretto” tra controparti e tra due valute (gli interessi non sono inclusi negli accordi presi dalle parti). Gli Spot sono transazioni di scambio a breve scadenza. Di solito, infatti, la loro durata è di soli due giorni.

3) La “Forward transaction“. E’ una transazione portata a termine tra due controparti. La transazione “Forward” ha la peculiarità di poter tenere a bada e gestire le componenti di rischio che fanno parte del Forex trading a tutti i livelli e che dipendono dalle fluttuazioni dei tassi di cambio. Nei contratti noti come Forward, le due controparti scelgono una data futura per effettuare lo scambio di denaro da una parte all’altra.

La durata dei contratti di tipo Forward può essere di alcuni giorni oppure arrivare a coprire mesi o anni. E’ quindi una durata variabile. Usando la Forward transaction due controparti, una che vende e l’altra che compra, si accordano su un tasso di cambio valido per dato periodo di tempo. All’arrivo della data prestabilita la transazione Forward viene portata a termine. I dettagli del tasso di cambio sono quelli decisi in origine dalle controparti.

4) I cotratti “Futures“. I contratti “Futures” sono delle vere e proprie transazioni Forward contraddistinte dalla presenza di importi di denaro e scadenze per portare a termine gli scambi prestabiliti con largo anticipo. Questi contratti vengono sottoscritti in un mercato apposito. La durata di questo tipo di contratto è pari, generalmente a tre mesi. Il volume dei Futures all’interno del miglior Forex online è cresciuto a dismisura nell’ultimo decennio fino a raggiungere il 7 per cento del volume totale del mercato delle valute estere.