Porte e Serramenti, Porte a Scomparsa

Porte e Serramenti, Porte a Scomparsa


Le porte rappresentano una delle categorie fondamentali di infissi presenti nelle strutture abitative. Hanno la funzione di consentire il passaggio tra un ambiente e l’altro, separando quindi le zone fra cui sono poste.

Esistono in commercio varie tipologie di porte ossia le porte a battenti che per la loro semplicità d’uso sono le più diffuse, poi vi sono le porte a soffietto che possono essere inserite in qualsiasi ambiente e che accartocciandosi offrono un notevole guadagno di spazio, le porte scorrevoli che sono molto leggere e quindi utilizzabili anche per armadi e nicchie, le porte a scomparsa che sono comodissime dal punto di vista spaziale dato che si nascondono in un controtelaio che inserito in una parete, serve per accoglierle.

Le porte a libro usano anch’esse un sistema ad incartocciamento” arricchendo notevolmente lo spazio disponibile. Poi vi sono le porte blindate e le porte corazzate che devono essere caratterizzate da un elevato grado di resistenza e robustezza per poter resistere alle eventuali percosse esterne. Le porte ad arco sono fondate sull’offerta della bellezza estetica visto che spesso seguono ornamenti e decorazioni ispirati a famosi stili artistici. E quindi troviamo le porte girevoli che devono essere caratterizzate dal compimento rapido ed elastico di movimenti dato che vengono installati in ambienti dove vi è un continuo flusso di individui.

E’ naturale che alle porte devono essere abbinate delle strutture idonee a renderne comodo e facile il loro utilizzo, ovvero i serramenti. Il serramento è quel complesso di attrezzature che montato su una porta esterna od interna in un edificio, serve per consentirne l’apertura o la chiusura. è chiaro che bisogna scegliere sempre dei prodotti validi che sappiano resistere alle continue sollecitazioni a cui vengono sottoposte quando nel momento in cui vi sono movimenti manuali per l’ottenimento di aperture e chiusure, in più devono essere idonee al corretto aggancio sulle porte quindi devono avere i requisiti di compatibilità adatti. I serramenti devono quindi essere innovativi” ed adeguarsi al passo coi tempi seguendo la tecnologia produttiva delle porte per adeguarsi al meglio sui prodotti con cui devono lavorare.

Alcuni serramenti hanno un’elevata dose di raffinatezza a livello estetico, seguendo all’uopo le migliori tecniche e dettami di design, inoltre vi sono serramenti in PVC che offrono un notevole risparmio energetico grazie al loro potere fono-isolante. Tali serramenti sono composti da strutture cave che portano ad un forte calo dei livelli di conducibilità termica, causando elevati gradi di isolamento che hanno come beneficio il risparmio dell’energia elettrica facendo guadagnare pertanto non solo risparmi economici ma anche benefici ambientali.

I serramenti in legno 68×85 (con essenze di abete lamellare, pino, larice lamellare, okumè, rovere lamellare) possono essere corredate da vetro-camera, con doppia guarnizione, con maniglia (detta anche martellina”) in ottone lucido, poi vi può essere il gocciolatoio in alluminio a vista con eventuale copertura, e quindi si può trovare anche la zoccolatura per porte e finestre nella parte inferiore. Questo tipo di serramento in legno, può accedere alle detrazioni fiscali previste per gli interventi di risparmio energetico.

Per quanto concerne i serramenti in legno 57×85, vediamo che hanno le stesse caratteristiche dei precedenti ma con l’aggiunta di fermavetro, mentre i serramenti in PVC sono molto innovativi quanto all’estetica, inoltre hanno una struttura a 6 camere con un nucleo isolante opzionale ed una tripla vetratura consentendo vari livelli di trasmittanza termica rispettando sempre i limiti imposti dal D.Lgs. 311/06 consentendo quindi di accedere alle detrazioni fiscali previste per il risparmio energetico. I serramenti in PVC sono molto utilizzati e hanno tre guarnizioni di battuta di cui quella centrale risulta essere molto pratica per l’uso unità ad ermeticità e ad alti livelli di repressione acustica, per di più il loro materiale costitutivo risulta essere resistentissimo all’invecchiamento.

Porta a Scomparsa

Una porta a scomparsa è il mezzo ideale per separare gli ambienti e ricavare spazio e eleganza. Le porte a scomparsa vengono definite così perché hanno come caratteristica distintiva la scorrevolezza.



Tradizionalmente vengono infatti chiamate porte scorrevoli, dal momento che hanno la capacità di “comprimersi” nel momento in cui ricevono una pressione manuale e quindi danno la sensazione di scomparire”, consentendo quindi lo spostamento da una camera all’altra. Tali porte sono contraddistinte da un’elevata leggerezza che consente il loro utilizzo in vari tipi di ambienti e situazioni, pertanto si può affermare che questo è il loro punto di forza: la flessibilità.

Ovviamente è possibile trovare in commercio una vasta gamma di porte a scomparsa; quindi vi sono le porte a scomparsa a esterno muro con vetro satinato bianco (alcune di queste ricevono incisioni tramite laser ed hanno il coprifili ad incastro tondi da 6, 5 o da 7 cm), in più possono essere laccate e vengono costruite prevalentemente in legno (noce).

Esistono porte a scomparsa con diversi tipi di controtelaio, ossia scrigno base, scrigno granluce, scrigno pratico e scrigno essential. La loro anta tamburata ha uno spessore di 40 mm è possiede la fresata inferiore per il nasello guida. Qua è applicabile la maniglia Kit Chiudiscrigno con serratura. In questi prodotti è possibile osservare vari modi rifinitivi, cioè il tanganika tinto chiaro, il tanganika tinto noce, e il tanganika semilavorato e laccato bianco, invece le ante che sono idonee per l’inserimento di un vetro spesso 6 mm possono essere cieche, in vetro e stile inglese. Spesso il vetro non viene corredato al prodotto per consentire al cliente di stabilire completamente le caratteristiche della merce.

Una porta a scomparsa ha spesso guarnizioni di colore marrone, per coloro che scelgono un modello laccato bianco, si avranno a disposizione guarnizioni grigie. Nel caso in cui la porta sia composta da una doppia anta, la guarnizione sarà di battuta. Per quanto concerne le cornici coprifilo, è possibile trovarne di stondate per i modelli verticali, e piatte per i traversi orizzontali. Esaminando invece i modelli di porte scorrevoli installabili sul controtelaio scrigno applauso, è possibile notare che il loro pannello è ripiegabile su se stesso e nelle versioni ad anta doppia si possono misurare delle aperture che possono raggiungenti anche i 240 cm. In questi prodotti vi è la presenza di due pannelli tamburati ciechi che raggiungono uno spessore di 40 mm e sono presenti fresate inferiori per i naselli guida e quindi non manca la capacità di installazione della maniglia kit chiudiscrigno con serratura. Quando l’anta è doppia, è possibile installare maniglia kit chiudiscrigno senza serratura; per quanto concerne le finiture, vediamo che esse sono disponibili nelle analoghe versioni presenti nei modelli collocabili sui controtelai a scrigno base come pure i colori delle guarnizioni. Anche le cornici coprifilo sono costituzionalmente simili ai su citati modelli, tuttavia nel modello in esame sono presenti cerniere peraltro comprese nella dotazione, in ottone lucido.

Le porte installabili sul controtelaio scrigno armonico, hanno la caratteristica di essere solo parzialmente” a scomparsa visto che una metà è a battente e l’altra è scorrevole, quindi al momento dell’apertura il pannello assume una forma ad L” ed è presente in due pezzi con uno spessore di 40 mm. Tutte le altre caratteristiche sono simili a quelle delle altre tipologie di porte.

Per quanto concerne i modelli di porte collocabili su controtelai scrigno orbitale, vediamo che esse assumono una forma a curva” che tiene conto soprattutto delle esigenze di personalizzazione” che stanno aumentando nelle abitazioni moderne. L’anta avente uno spessore di 40 mm è tamburata, ed è corredata da una fresata inferiore per il pannello guida. Anche in quest’ultimo caso, tutte le peculiarità del prodotto, sono analoghe a quelle degli altri descritti precedentemente., tuttavia gli stipiti di queste porte sono dotati di spazzolini parapolvere e di guarnizioni e cornici coprifilo che sono comunque stondate per i modelli verticali, e piatte per i modelli orizzontali. è chiaro tutti questi prodotti sono stati costruiti con l’ausilio di tecniche sofisticate, pensate unicamente per accontentare ogni categoria di acquirenti che sicuramente troveranno la porta a scomparsa un utilissimo prodotto per venire incontro alle crescenti esigenze di divisione ambienti abitativi e ottimizzazione degli spazi. Le famosissime porte a scomparsa della Scrigno. Per gli spazi esigui ideale l’articolo seguente sui controtelai per porte scorrevoli a scomparsa.



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